AL RAVIOLO PIACE GREEN!

Pack interamente compostabile per ravioli del Plin e agnolotti piemontesi del Pastificio Fontaneto, leader nella produzione di pasta fresca artigianale di alta qualità 

Un’innovazione senza precedenti nel segmento pasta fresca ripiena, frutto della collaborazione tra Novamont, Gualapack, ILIP e Gruppo Poligrafico Tiberino

 Novara – Milano, 28 marzo 2022 – Una filiera di innovazione all’insegna della qualità del Made in Italy e della sostenibilità.

È la nuova vaschetta confezionata ed etichettata interamente compostabile, dunque riciclabile con la raccolta del rifiuto umido, per ravioli del plin e agnolotti piemontesi del Pastificio Fontaneto, da oggi in vendita nei negozi di prossimità, della GDO, nelle gastronomie e sui mercati esteri.

Il progetto è stato avviato alla fine del 2019 e prevedeva la sostituzione dell’imballo multistrato in plastica tradizionale con un pack certificato compostabile industrialmente, costituito da vaschetta termoformata, film termosaldato ed etichetta.

 

Obiettivo molto sfidante per un’applicazione, mai realizzata prima, che doveva garantire un complesso di prestazioni tecniche molto elevate: dalla barriera all’ossigeno e all’umidità, necessaria per la conservazione della pasta fresca ripiena pastorizzata – per una shelf life di circa 50 giorni (variabile a seconda del ripieno) – all’elevata resistenza meccanica del materiale nelle diverse condizioni atmosferiche e di temperatura (freezer, frigo e ambiente), dalla trasparenza, per permettere la visibilità dell’alimento, ad un’efficienza di trasformazione industriale del polimero compostabile almeno identica a quella del packaging tradizionale.

La sfida è stata vinta attraverso la collaborazione di una filiera di aziende altamente

tecnologiche, leader nei settori della chimica verde e della trasformazione di materiali plastici: Novamont, Gualapack, ILIP e Gruppo Poligrafico Tiberino.

È stato così ottenuto un pack compostabile multicomponente interamente certificato OK COMPOST (TUV Austria), costituito da una vaschetta 100% in bioplastica biodegradabile e compostabile Mater-Bi di Novamont, prodotta da ILIP, con un film multistrato contenente Mater-Bi, prodotto da Gualapack, e, infine, un’etichetta compostabile realizzata da Gruppo Poligrafico Tiberino.

La sostenibilità degli imballaggi, in modo particolare di quelli alimentari, è tra i driver principali di tendenze di consumo e comportamenti di acquisto, sempre più orientati a ridurre l’impatto ambientale degli stili di vita. Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo realizzato da Nomisma, per i consumatori italiani il packaging, con il 33%, è il secondo tra i 4 macro aspetti che contribuiscono a definire la sostenibilità di un prodotto alimentare, dopo metodi di produzione (34%) e prima di filiera e dell’origine delle materie prime (22%) e responsabilità etica e sociale (13%).

Il nuovo pack di Pastificio Fontaneto, realizzato con materie prime di origine rinnovabile, una volta conferito nella raccolta differenziata dei rifiuti di cucina, contribuirà alla produzione di compost, un ammendante in grado di riportare fertilità nei suoli, e alla riduzione dell’emissione di gas climalteranti nell’atmosfera.

Abbiamo vinto una grande sfida, portando un’innovazione assoluta nel settore alimentare. Questo risultato dimostra che la filiera dell’imballaggio creata da Novamont è in grado di sostenere le imprese nel disegno di soluzioni di packaging in grado di garantire massime prestazioni tecniche e completa compostabilità post consumo, per rispondere ad un consumatore sempre più proteso verso uno stile di vita sostenibile e salutare”, ha commentato Alessandro Ferlito, direttore commerciale di Novamont.

Mettiamo cura responsabile e amorevole in tutto quello che facciamo”, ha dichiarato Fabio Fontaneto, amministratore delegato del Pastificio Fontaneto. “Oggi, con il nuovo pack compostabile, al cliente che sceglie i nostri ravioli del plin o gli agnolotti piemontesi, offriamo non solo la qualità assoluta delle materie prime, il gusto delle ricette della tradizione casalinga e le caratteristiche di un prodotto lavorato artigianalmente ma anche un modo per dimostrare responsabilità e attenzione verso l’impatto ambientale di un gesto quotidiano come quello del mangiare. Siamo davvero fieri che la collaborazione con Novamont e gli altri partner ci abbia consentito di raggiungere questo primato”.

Il nostro approccio al tema della sostenibilità passa per le “tre R”: Ridurre l’uso delle materie prime e dello spreco alimentare, Riciclo degli imballaggi in plastica per potere riutilizzare le materie prime nell’ottica dell’economia circolare e Risorse rinnovabili come la scelta delle bioplastiche compostabili”, ha affermato Nicola Ballini, direttore generale di ILIP.  “Il vassoio in bioplastica biodegradabile e compostabile Mater-Bi che viene presentato oggi è il risultato della ventennale esperienza di ILIP nella lavorazione delle bioplastiche, nonché dalla collaborazione di lunga data con Novamont”.

Per Massimiliano Brilli, CEO di Gruppo Poligrafico Tiberino (GPT), “GPT ha partecipato con entusiasmo al progetto Fontaneto fornendo le proprie soluzioni di etichette compostlabel® certificate compostabili progettate e realizzate in ottica di sostenibilità ed economia circolare, che hanno trovato in questo progetto una perfetta applicazione dei principi che ispirano i nostri materiali di packaging innovativo e sostenibile per l’ambiente”.

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Novamont è una Società Benefit, certificata B Corporation, leader mondiale nella produzione di bioplastiche e nello sviluppo di biochemical e bioprodotti attraverso l’integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. Con più di 600 dipendenti, il gruppo ha chiuso il 2020 con un fatturato di circa 287 milioni di euro ed investimenti costanti in attività ricerca e sviluppo (5% rispetto al fatturato, più del 20% delle persone dedicate); detiene circa 1.400 tra brevetti e domande di brevetto. Ha sede a Novara, stabilimenti produttivi a Terni, Bottrighe (RO) e Patrica (FR) e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte Verna (CE). Ha costituito una JV paritetica con Versalis (Eni) a Porto Torres (SS). È attivo all’estero con sedi in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti e con un ufficio di rappresentanza a Bruxelles (Belgio). È presente attraverso propri distributori in oltre 40 Paesi in tutti i continenti. Nel gennaio 2021 Novamont ha acquisito BioBag International, gruppo leader a livello mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di applicazioni biodegradabili e compostabili certificate.

Il Pastificio Fontaneto è un’azienda italiana di Fontaneto d’Agogna (Novara) leader nella produzione pasta fresca artigianale di alta qualità, venduta nei negozi di prossimità, della GDO, nelle gastronomie e sui mercati esteri. Fontaneto è certificata BRC e IFS FOOD. mentre le paste fresche non pastorizzate sono prodotte con il metodo LAR (laminazione automatica regolabile), in grado di offrire i benefici della lavorazione “a freddo”. 200 ricette, 20 linee prodotto, 80 formati, con un assortimento di referenze in continuo sviluppo, proposto in molteplici confezioni e livelli di durabilità, per rispondere alle più differenti esigenze. Per la preparazione dei ripieni utilizza solo materie prime fresche e di altissima qualità selezionate da chef interni che ogni mattina preparano ogni ripieno.

Fondata nel 1988 da Piero Fontaneto, oggi guidata dal figlio Fabio assieme ai figli Alessio ed Eleonora, conta più di 100 dipendenti e un giro d’affari intorno ai 20 milioni di euro. Fontaneto è fortemente impegnata nella riduzione dell’impatto ambientale della sua catena del valore: da oltre 15 anni il fabbisogno energetico è garantito attraverso l’utilizzo di pannelli solari collocati nella parte superiore dello stabilimento e dal 2022 si sta dedicando all’utilizzo di packaging compostabili. 

Gualapack è leader nel mondo per la produzione di buste pre-formate con canna, nonché un’azienda chiave nel settore dei packaging flessibili e nella produzione di laminati, tappi e buste per alimenti per l’infanzia, snack, prodotti farmaceutici e numerose altre applicazioni. La società persegue con impegno obiettivi di sostenibilità, che negli ultimi anni si è rivelata essere il driver più potente per la sua crescita e l’innovazione.

ILIP srl fa parte del Gruppo ILPA, leader a livello europeo nella trasformazione di materie prime plastiche e bioplastiche. Con sede a Valsamoggia (BO) e con un forte legame con il territorio, dal 1962 sviluppa e mette a disposizione della GDO, della ristorazione moderna e degli specialisti del settore ortofrutticolo e dell’industria agroalimentare, soluzioni d’imballaggio, innovative e sostenibili, in plastica termoformata e in bioplastica. Opera in tre business unit: foodservice packaging, fresh produce packaging e fresh food packaging. Con 60 anni di storia alle spalle, ILIP investe nella ricerca e sviluppo per realizzare prodotti innovativi di qualità sempre maggiore, riducendo sempre di più lo spreco alimentare e l’uso di materia prima. Ha avviato politiche di economia circolare e di sostenibilità a tutto tondo, partendo dalle 3 R (ridurre, riciclare e risorse rinnovabili), a cui si aggiunge la responsabilità sociale di impresa.

Il Gruppo Poligrafico Tiberino (GPT) è una società rappresentativa di un network di 20 imprese (soci di GPT) che svolge da anni un’intensa attività di ricerca e sviluppo per mettere a punto soluzioni sostenibili per packaging alimentare. In particolare è stata sviluppata una linea di prodotti certificata biodegradabili e compostabili “BIOMADE by GPT”, in accordo con la normativa EN13432, che parte dalle etichette adesive compostabili (compostlabel®) fino ad arrivare ai film tecnici. L’obiettivo alla base dell’attività di R&S di GPT è quello di creare un packaging alimentare comunque ad alte prestazioni e che pur multimateriale possa essere progettato e realizzato per unico fine vita in ottica di sostenibilità ed economia circolare.GPT nasce nel cuore verde dell’Umbria e focalizza la sua attività, oltre che nel settore del packaging sostenibile e tradizionale, anche nel settore della comunicazione e della stampa. Il Gruppo Poligrafico Tiberino ha un fatturato aggregato di oltre 130 milioni di euro, oltre 700 dipendenti di cui l’8% dedicati all’attività R&D e 24 siti di progettazione/produzione.